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Venerdì, 09 Ottobre 2015 11:46

Eenmaal: l'unico ristorante al mondo dove si deve mangiare da soli

Vi è mai capitato di andare a pranzare o cenare al ristorante da soli?
Lo avete fatto per necessità o per piacere?
C’è chi considera questa cosa terribilmente triste, qualcuno crede che sia noioso, altri invece pensano che sia una cosa fantastica.
Da qualche tempo, però, mangiare da soli in pubblico non è mai stato così cool.
Il merito è di “Eenmaal”, il primo ristorante al mondo nel quale le coppie o i gruppi di amici non sono accettati, questo è un posto per singoli consumatori.

eenmaal.jpg

Eenmaal” che in italiano lo possiamo tradurre con “una volta” è un progetto nato ad Amsterdam, l’idea è stata di due agenzie di design della capitale dei Paesi Bassi, che hanno deciso di fare una scommessa abbastanza difficile: realizzare uno spazio minimal, privo di ogni tipo di distrazione, dotato unicamente di tavoli monoposto.
La scommessa ovviamente è stata vinta, il locale è a carattere pop-up, quindi a tempo determinato, per questo motivo ad Amsterdam ha già chiuso, però comunque ne parlano in tutto il Mondo.

Marina Van Goor, anima pulsante di questo esperimento, afferma che “il lancio di Eenmaal ha prodotto un risultato molto al di sopra delle aspettative, ha avviato una conversazione globale sull’atto di mangiare da soli”.
D’altronde cenare da soli può essere un’esperienza utile e “disintossicante” dal mondo iperconnesso nel quale viviamo.

I gestori di Eenmaal hanno ideato un programma disintossicante che prevede un'interazione umana e tecnologica per i clienti davvero minima: tralasciando il momento dell’aperitivo, che viene servito in un’area comune in cui tutti possono sostare, i clienti sono invitati a stare ognuno al proprio posto, dove, dopo aver consegnato i cellulari all’entrata, possono gustare le tre portate della loro cena e, magari, tra un piatto ed un altro leggere un libro.

Eenmaal ha acquistato notorietà in tutto il mondo, è uscito dai confini olandesi e ha conquistato un’altra capitale europea: Londra. Sempre con l’avviso che ne indica la rapida chiusura.
Marina Van Goor, oltre a far approdare il suo ristorante anche a New York, sta pensando di aprire una versione permanente nella capitale inglese.
Come andrà?

Ultima modifica il Lunedì, 12 Ottobre 2015 10:57