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Lunedì, 12 Ottobre 2015 10:23

Guida dei Ristornati d'Italia 2016. Ecco la classifica

Sarà la voglia di continuare ad essere l’Italia del buon cibo, sarà la sana competizione che ha migliorato le prestazioni complessive della cucina italiana, o sarà che finalmente l’Italia gastronomica ha scoperto fino a dove si può spingere.
Di certo la mappa gourmet stilata dalla più attesa e temuta delle guide gastronomiche “I ristoranti d’Italia de l’Espresso 2016”, giunta alla sua 38° edizione, moltiplica le soste golose.
La guida l’Espresso diretta da Enzo Vizzarri è stata presentata alla stazione Leopolda di Firenze.

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Sono 34 i ristoranti al vertice con “tre cappelli” (7 in più rispetto ai 27 dell’anno scorso) con un punteggio fra i 18/20 e i 20/20.

Quest’anno per la prima volta nelle 38 edizioni della Guida, un ristornate prende il massimo dei voti 20/20, dimostrazione lampante che in Italia, almeno per quanto riguarda la cucina, la perfezione esiste; stiamo parlando de “l’Osteria Francescana di Massimo Bottura, a Modena.

Sale invece a 19,75 Il ristorante “Piazza Duomo” di Enrico Crippa ad Alba.

Nessuna promozione a 19,5/20, dove anche quest’anno mantengono solida la loro posizione Heinz Beck con “La Pergola” di Roma; “Le Calandre” di Massimiliano Alajmo a Rubano; “Casadonna-Reale” di Niko Romito a Castel di Sangro.

Si confermano con il punteggio di 19/20 anche “Combal.Zero” di Davide Scabin a Rivoli Torinese; “Uliassi” di Senigallia; “Villa Crespi” di Antonino Cannavacciuolo ad Orta San Giuliano e “Casa Vissani” a Baschi.

Raggiungono la promozione a 18,5/20 il ristorante “Agli Amici” di Emanuele Scarello ad Udine; “Taverna Estia” di Francesco Sposito a Brusciano.
Confermati anche quest’anno sempre a 18,5/20 il ristornate “Antica Corona Reale” di Giampiero Vivalda a Cervere; “Del pescatore” di Santini a Canneto sull’Oglio; “Duomo” di Ciccio Sultano a Ragusa Ibla; “Enoteca Pinchiorri” a Firenze; “Davero Ristorante” di Enrico Bartolini a Cavenago Brianza; “St. Hubertuns” di Norbert Niederkofler a Badia; “La Madia” di Pino Cuttaia a Licata; “La Peca” di Portinari a Lonigo; “Madonnina del Pescatore” di Moreno Cedroni a Sanigallia; “Osteria del Povero Diavolo” di Per Giorgio Parini a Torriana.

Vengono promossi a 18/20 “Acquerello” a Fagnano Olona; “Del Cambio” a Torino; “Il Palagio dell’Hotel Four Seasons” a Firenze; “La Trota” a Rivodutri; “Lido 84” a Cardone Riviera; “Lorenzo” a Forte dei Marmi; “Ristorante Berton” a Milano;
Per il primo anno sale a 18/20 il ristorante “Casa Perbellini” di Verona.
Confermati anche quest’anno a 18/20 “Colline Ciociare” ad Acuto; “Cracco” a Milano; Da Vittorio a Brusaporto; “Laite” a Sappada; “Torre del Saracino” a Vico Equense.

È questa la classifica tirata fuori dopo aver recensito 2.700 locali con quasi 400 novità.
Il libro di 576 pagine è in edicola da Venerdì 9 ottobre 2015; c’è anche la versione digitale dello stesso libro per Smartphone e tablet. iOS e Android.

Buona lettura e tutti e buon appetito.

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Ultima modifica il Lunedì, 12 Ottobre 2015 10:39