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Martedì, 26 Gennaio 2016 09:47

Ad Amsterdam apre il primo ristorante a spreco zero

Al giorno d’oggi si parla spesso di spreco alimentare, molte nazioni in Europa e nel Mondo voglio affrontare sempre più seriamente questo argomento.
Ne è un esempio la Francia che oramai è prossima all’introduzione della legge del reato alimentare, e sempre in Francia e già scattato l’obbligo di utilizzare la doggy bag nei ristoranti. ( di questo ne abbiamo già parlato qui ).

Sulla scia dello spreco alimentare, ad Amsterdam è nato Instock, il primo ristorante a “spreco zero”, il cui menù è interamente preparato con gli avanzi dei supermercati.

I dipendenti di Albert Heijn (principale catena della grande distribuzione olandese) erano stanchi di vedere il cibo gettato nella spazzatura solo perché prossimo alla data di scadenza o cibo invenduto per motivi estetici. Oggi Instok ha avuto una risposta da parte del pubblico davvero tanto entusiasta.

Instock.jpg

Tutti i giorni il furgoncino elettrico di Instock fa il giro dei supermercati della catena raccogliendo tutti i prodotti ancora in regola che stanno per essere buttati.

Lo chef del ristorante Instock, resterà all’oscuro degli ingredienti che utilizzerà per comporre il menù fino al rientro dello stesso furgoncino. Per questo allo chef viene richiesto un notevole sforzo di creatività per preparare le tre portate del ristorante.

Le scorte di cibo vengono influenzate da diversi fattori, ad esempio dal clima.
Se ad Amsterdam il periodo è piovoso, molto probabilmente i supermercati avranno un eccesso di carne invenduta, e invece di buttarla, dato che è perfettamente commestibile, viene consegnata ai fattorini di Instock, che a loro volta la consegneranno allo chef per essere preparata.

All’inizio Instock venne pensato come un ristorante temporaneo, oggi il locale è aperto stabilmente ad Amsterdam, dopo i primi 12 mesi di gestione sperimentale.

Il ristorante pur restando di proprietà del colosso della grande distribuzione Albert Heijn, viene gestito da 4 amici che a loro volta sono dipendenti della catena di distribuzione. Diventando così dipendenti/imprenditori.

L’esempio di questo ristorante di Amsterdam secondo me non dovrebbe passare inosservato, potrebbe essere un ulteriore modo per evitare di sprecare il cibo.

Nel vostro ristorante cosa fare per evitare di sprecare il cibo?
Proponete ai vostri clienti l’utilizzo delle doggy bag?

Ultima modifica il Martedì, 26 Gennaio 2016 10:00