Cosa sta cambiando nel modo di interpretare la...
Parlare di ristorazione è facile, tutti si sentono in grado di poter dire la loro. “Ristorazione” è un termine onnicomprensivo, un termine che rappresenta un grande mondo fatto di prodotti e servizi, dove rientrano anche le mode, innovazioni logistiche, sostenibilità ambientale, grandi catene,... Leggi tutto...
Qual è la sfida del futuro per i ristoranti?
Se vi chiedessi qual è il mestiere più antico del mondo, probabilmente molti di voi penserebbero a “quello”.In realtà esiste un bisogno primario ben più impellente al quale, sin dall’antichità, gli imprenditori del passato offrivano soddisfazione: il cibo.Nell’antica Roma esisteva un luogo... Leggi tutto...
Unesco: sua maestà la pizza nella lista del...
L’Italia avrà una sola candidata nella lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità Unesco, candidatura, questa, atipica e ma di grande rispetto. Su proposta del Ministero dell’Agricoltura e con il sostegno del ministero degli esteri, dell’Università, dell’Ambiente e dell’Economia sarà la pizza... Leggi tutto...
prev
next
Lunedì, 08 Febbraio 2016 08:56

I piatti sono opere d'arte, ma gli chef non vogliono che vengano fotografati

Cellulari spenti a tavola.
Non perché correte il rischio di disturbare gli altri ospiti del ristorante con il continuo squillo del cellulare, ma perché la crescente moda di fotografare i piatti che ordinate disturba gli chef, che si sentono lesi nella creazione delle loro opere d’arte, già, perché i piatti oggi possiamo considerarli vere e proprie opere d’arte.
Gli stessi chef, per giustificare questo “divieto” hanno tirato in ballo la “scusa” del copyright rubato, alcuni chef newyorkesi hanno pregato i loro clienti di non usare Instagram, il social network delle fotografie.

Diversi disagi ci sono anche per gli stessi camerieri, i quali, per colpa di questa Instagram–mania, non possono appoggiare la forchetta nel piatto, finché, quest’ultimo, non è stato fotografato dal giusto angolo e fin quando non gli è stato applicato il giusto filtro fotografico.

Uno chef si è offerto di inviare via email ai clienti le foto ufficiali dei piatti che hanno gustato la sera prima, a patto però, che i cellulari vengano tenuti spenti a tavola.
< Condividere con gli amici i piati che abbiamo mangiato al ristorante è più importante che gustare il piatto stesso >, dichiara con rammarico uno chef al New York Times.
In teoria, la battaglia di questo chef, potrebbe essere persa in partenza, infatti, lui non sa ancora che Valery Rizzo, di professione fotografa, sta organizzando proprio a New York un corso per fotografare il cibo con le app dell’iphone.

No_foto_nei_ristoranti.png

Anche l’italianissimo e pluripremiato chef Davide Oldani ha dichiarato, in una recente intervista al Corriere della sera, di non voler vedere i clienti che fanno foto ai piatti all’interno del suo D’O, un ristorante in cui è necessario prenotare con larghissimo anticipo per trovare un posto.
In questo caso, però, credo sia abbastanza comprensibile che i clienti facciano le foto ai piatti, per avere un ricordo dell’impresa di essere riusciti a mangiare all’interno del suo ristorante.

La mania di scattare foto ai piatti è diventata talmente tanto diffusa da far nascere una vera e propria moda: FOODPORN.
Foodporn, appunto, descrive la moda incontrollata e incontrollabile di diffondere sul web tutti gli scatti dedicati al cibo.
Questa moda ha dato anche vita a numerosi siti che hanno come unico compito quello di raccogliere tutte le foto del cibo presenti sul web. La naturale conseguenza di questa moda, è quella di vedere fiorire corsi di fotografia per far in modo di rendere “visivamente appetibile” anche la pasta in bianco.

Possiamo ammettere senza troppi problemi, che la cucina è la nuova mania degli anni 2000, i programmi di cucina sono sempre più protagonisti su palinsesti di tutte le tv e gli chef, ormai, sono diventati vere e proprie rockstar.

Sarà questo il motivo che ci spinge, ai ristoranti come ai concerti, a riempirci di foto ricordo?
Vi che operate in questo campo, cosa ne pensate di questa moda?

 

Ultima modifica il Lunedì, 08 Febbraio 2016 11:03