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Giovedì, 11 Febbraio 2016 09:12

Il ristorante non utilizza tutti i tovaglioli? Il Fisco lo multa.

Il ristorante non utilizza tutti i tovaglioli?
Il Fisco lo multa.

A San Benedetto del Tronto un locale ha ricevuto una multa di 90mila euro perché aveva duemila fazzoletti di carta “non dichiarati”. Chiara prova di evasione per il Fisco.
Avete capito bene, questo ristorante è stato multato dal Fisco perché è stato trovato con troppi tovaglioli nel ristorante.

Succede a San Benedetto del Tronto, e ce lo racconta “Libero”, i gestori di un locale sono stati multati dall’Agenzia dell’Entrate in base ad un assurdo principio di accertamento fiscale, il così detto “tovagliometro”.
Vi spiego meglio, secondo il Fisco, l’attività non dichiarata di ristoranti e trattorie potrebbe essere riconosciuta anche in base all’utilizzo dei tovaglioli.
In che modo?
Ad ogni coperto corrisponde un tovagliolo e il margine di tolleranza per sostituire i tovaglioli sporchi o quelli caduti a terra è davvero ristretto.

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Su questo argomento si è anche espressa la Cassazione, ed ha stabilito che l’accertamento che va a ricostruire i ricavi di un’attività di ristorazione sulla base del consumo unitario dei tovaglioli utilizzati sia più che legittimo.
In che modo il Fisco procede all’accertamento fiscale in base all’utilizzo dei tovaglioli?
Se il ristorante utilizza tovaglioli d carta, il Fisco si regola in base alle ricevute d’acquisto, se invece il ristorante utilizza tovaglioli di stoffa, il Fisco si base sulle ricevute delle lavanderie.

Per i titolari del ristorante di San Benedetto deve essere stata proprio un’amara sorpresa, ricevere una multa di 90mila euro per colpa di duemila fazzoletti di carta inutilizzati, dato che all’interno del ristorante si utilizzano tovaglioli di stoffa.

Una multa del genere potrebbe tagliare le gambe all’attività di ristorazione, costringendo in questo modo i titolari a chiudere.
I titolari del ristorante in questione hanno giustamente annunciato che faranno ricorso, staremo a vedere…

In ogni caso non vi pare un po’ assurda come cosa?
Con questi atteggiamenti si rischia davvero di compromettere tutto il settore della ristorazione.

 

Ultima modifica il Giovedì, 11 Febbraio 2016 09:48