I dati del rapporto annuale Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) sono incoraggianti, e scattano una fotografia della ristorazione in Italia in netta ripresa.
Superato il periodo di contrazione che durava dal 2008, nel 2015 gli italiani sono tornati al ristorante.
Purtroppo però un altro dato in contrasto con quello precedente emerge dall’analisi Fipe: nei primi 6 mesi del 2015 le attività che hanno chiuso superano quelle aperte.

dati_annuali_fipe.jpg

Cosa mostrano i dati Fipe?
La fotografia scattata dall’analisi Fipe 2015 mostra due scenari completamente diversi per quello che riguarda la ristorazione in Italia.
Se da un lato cresce costantemente la voglia per gli italiani di mangiare fuori casa, dall’altro lato viene evidenziata la difficoltà di fare impresa nella ristorazione in Italia.
Tra gennaio e settembre 2015 sono state registrate 13 mila aperture di imprese nel mondo della ristorazione, ma ne sono state chiuse all’incirca 20 mila.
Questi sono i dati aggiornati sulla ristorazione in Italia.
Con 12 milioni di italiani che pranzano abitualmente fuori casa e più di un italiano su due che frequenta bar e ristoranti.

Questo popolo di persone che sostiene un mercato da 76 miliardi di euro da chi è composto?
Abbiamo provato a racchiuderli in 3 grandi categorie:
al primo posto ci sono i low consumer, 17 milioni di persone che mangiano fuori dalle mura domestiche 2 o 3 volte al mese;
seguiti a ruota dagli heavy consumer, questo gruppo è composto da 13 milioni di persone che mangiano fuori casa 4 o 5 volte a settimana;
a chiudere questa classifica ci pensano gli average consumer, 9 milioni di persone che sono solite andare al ristorante dalle due alle tre volte a settimana.

Questi dati non sembrano dover subire inflessioni nel prossimo futuro, anzi, l’80% delle persone prese in esame pensa addirittura di spendere di più nei prossimi 6 mesi.
Fatturato positivo quindi per la ristorazione nazionale che arriverà a chiudere il 2015 con un incremento dello 0,8%.
Questi numeri che sono evidentemente in ripresa si ripercuotono anche sul punto di vista occupazionale, bar e ristoranti danno lavoro a più di 680.000 persone, che nel formano il 71% del totale nazionale del settore del turismo.

La macchia nera di questi numeri in netta ripresa è data dalla attività chiuse nel 2015 che superano il numero di quelle aperte nel settore della ristorazione.

Come bisogna muoversi in questo mondo per portare la nostra attività al successo?
I dati dicono che questo è il momento giusto per investire nella ristorazione, cosa ne pensate?

Pubblicato in Il blog di AppeTeam
Lunedì, 19 Ottobre 2015 10:16

La ristorazione in Italia

Il settore della ristorazione è sempre stato fondamentale per l’intera economia italiana.
Anche se durante questi recenti anni di crisi questo settore ha registrato un lieve ma inevitabile calo, le stime sulla sua ripresa futura rimangono comunque piuttosto ottimiste.
È interessante notare come sia cambiato il modo di interpretare la ristorazione, oggi quando parliamo di questo argomento non ci riferiamo più “banalmente” a ristoranti o bar a cui tutti siamo abituati, e che comunque contribuiscono alla creazione di valore nel settore per circa il 49%.
Oggi entrano di diritto nel settore della ristorazione anche discoteche e pub, con un importante 21,6% e i fast food con circa il 19%.
Queste nuove alternative messe a disposizione per i consumatori hanno raggiunto dimensioni talmente grandi per cui diventa fondamentale, al fine di un’analisi seria e completa, prendere in considerazione il loro impatto nel settore generale.
Si stima che il settore della ristorazione entro il 2018 possa generare un contributo di 60 miliardi di euro per l’economia italiana (considerando parametri come inflazione; tasi di interesse ed altri al valore odierno) portando una crescita complessiva del comparto del 28,7%
Le persone alle quali il mondo della ristorazione ha dato occupazione sono poco meno di un milione; numero che aumenterà del 12,7% entro il 2018 (1.063.800).

ristorazione_in_Itlia.jpg

Considerando in una prospettiva europea tali risultati, è importante considerare come il settore della ristorazione italiana rappresenti il 14% del totale fatturato del vecchio continente. L’Italia è preceduta in questa speciale classifica solamente dal Regno Unito (quasi il 20%) e della Francia (15%).

Se analizziamo nel dettaglio le dinamiche di questo settore capiamo subito che uno degli elementi più importanti da considerare è il potere che sono in grado di esercitare i consumatori e i fornitori.
Per quanto riguarda i consumatori, loro hanno un’influenza limitata, considerando che la maggior parte dei partecipanti in questo settore è costituito da piccoli esercizi e per lo più a conduzione familiare, un giudizio negativo della clientela non impatta in maniera significativa le attività concorrenti.
I fornitori hanno invece un impatto decisamente maggiore. In questa categoria rientrano anche i lavoratori, e quindi la voce salari per la manodopera rappresenta uno dei costi più importanti per il settore.
La legislazione di molti Stati garantisce ai dipendenti protezione contro la perdita dell’impiego e un salario minimo. Dunque, in ottica di una minimizzazione dei costi, la scelta dei subordinati diventa decisiva.
Se parliamo dei fornitori in senso proprio, e prendiamo in esame il mondo del fast food, notiamo subito che sono davvero poche le grandi aziende che forniscono gli alimenti necessari. Considerata la vastità del settore e il fatto che la perdita di un singolo cliente non rappresenta motivo di grave preoccupazione, i grandi fornitori non sono soggetti a una grande pressione al fine di battere e superare la concorrenza.

Quando ci troviamo ad attraversare periodi economici particolari come quello appena trascorso, non c’è da meravigliarsi se le persone tendono a mangiare a casa per ottenere un maggiore risparmio, questo è dovuto al fatto che il settore della ristorazione non fornisce un servizio indispensabile agli utenti.

Se da una parte è vero che le prospettive di crescita media del settore della ristorazione sono incoraggianti, è allo stesso modo innegabile che nel momento in cui le minacce appena descritte si concretizzano ci si imbatte in un’inevitabile flessione di un’industria, quella della ristorazione, che da sempre rappresenta ed esalta quella che è senza dubbio la principale eccellenza italiana.

Pubblicato in Il blog di AppeTeam
Lunedì, 09 Marzo 2015 16:32

Caratteristiche e funzionalità

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GESTIONALE RISTORATORE

  • Gestione interfaccia multilingua: con possibilità di fornire informazioni sul locale e crere menù e variazioni anche in Inlgese, Francese e Tedesco in maniera facile e veloce.
  • Creazione profilo personale locale con descrizione ed immagini.
  • Possibilità di mostrare e personalizzare orari di apertura e servizi disponibili (Wi-Fi, animali ammessi, sala fumatori, locale climatizzato, accesso disabili).
  • Possibilità di inserimento piatti del proprio menù con personalizzazione nome, immagine, categoria, novità, costi e promozione.
  • Possibilità di modificare/personalizzare le categorie piatto
  • Importazione piatti da file (formato .CSV)
  • Possibilità di creare menù giornalieri
  • Gestione degli allergeni in base al regolamento UE1169/11 (approfondisci).
  • Possibilità di definire delle variazioni per categoria piatto
  • Possibilità di accendere/spegnere singoli piatti per servizio
  • Possibilità di ricevere ordini dai propri clienti tramite app (web e mobile per iOS e Android)
  • Possibilità di personalizzare le modalità di consegna degli ordini (al tavolo, al banco/da asporto, a domicilio)
  • Possibilità di specificare un orario differenziato per i servizi di consegna offerti
  • Possibile di gestire una configurazione degli orari rapida per ciascun servizio di consegna abilitato
  • Possibilità di specificare un ordine minimo per permettere la consegna a domicilio
  • Possibilità di inviare automaticamente in stampa gli ordini ricevuti
  • Possibilità di collegare il tuo locale AppeTeam a più stampanti (Epson - modello serie intelligent)
  • Possibilità di configurare la stampa di diversi prodotti (per categoria) su diverse stampanti
  • Possibilità di ricevere la prenotazione tavoli dai propri clienti tramite app
  • Possibilità di mettere a disposizione una serie di tavoli per la prenotazione dividendoli per sala e turni.
  • Possibilità di confermare le prenotazioni tavoli tramite email e notifica sull’app cliente
  • Possibilità di inserire manualmente una prenotazione tavolo con notifiche via mail al cliente
  • Possibilità di invio email, SMS e notifiche in APP con promozioni per i clienti
  • Possibilità di gestire la pubblicazione di news su social network (Facebook® e Twitter®)
  • Possibilità di scaricare direttamente badge e adesivi promozionali per la stampa
  • Possibilità di ottenere il pagamento degli ordini ricevuti tramite app dai clienti
  • Possibilità di personalizzare i metodi di pagamento utilizzabili dai clienti (prepagato, contanti e carta di credito)
  • Possibilità di disabilitare per un piatto il metodo di pagamento in contanti
  • Possibilità di emissione automatica dal locale per il cliente di ricevute o fatture (personali o aziendali)
  • Possibilità di creare codici di ricarica di vari tagli per il conto prepagato cliente e inviarlo via mail
  • Possibilità di effettuare ricariche per il conto prepagato direttamente al cliente
  • Possibilità di gestire bonus tramite le ricariche per conto prepagato
  • Gestione completa dell'amministrazione contabile AppeTeam con contabilità separata (progressivo dedicato)
  • Possibilità di personalizzare il sezionale delle fatture rilasciate
  • Possibilità di effettuare il download della lista fatture/ricevute emesse tramite AppeTeam

APP CLIENTE

  • App disponibile in più lingue (Italiano; Inglese; Francese; Tedesco)
  • Possibilità di visualizzare il proprio locale di riferimento con profilo ed info su orari chiusura e servizi abilitati.
  • Possibilità di visualizzare le novità ed i menù completi sempre aggiornati in qualunque momento.
  • Visualizzazione preferenziale del menù giornaliero.
  • Modalità di filtraggio dei piatti del menù in base alla categoria, presenza di allergeni, al prezzo in promozione e alle novità.
  • Possibilità di inserire variazioni specifiche ai piatti.
  • Possibilità di prenotazione del tavolo nel proprio locale di riferimento ricevendo conferma dal ristoratore.
  • Possibilità di effettuare ordini in mobilità presso il proprio locale di riferimento.
  • Possibilità di pagare gli ordini tramite prepagato, contanti o carta di credito.
  • Descrizione completa dell'ordine effettuato in calce al codice ordine per verifica di correttezza per il cliente.
  • Possibilità di richiedere il giustificativo sotto forma di ricevuta o fattura (personale e aziendale).
  • Possibilità di ricevere news su eventi e promozioni del proprio locale di riferimento.
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